Archivi tag: Nizza

Assaggi d’estate

Dopo mesi di pioggia, grigio e temperature quasi autunnali, il sole sembra essersi ricordato di noi. Anche se filtrato da un cielo lattiginoso, ci concede degli assaggi d’estate (la primavera l’abbiamo saltata, nel caso non  fosse chiaro).

Abbiamo festeggiato questo 1° Maggio “alla francese”, partecipando alla colorata e affollata festa che si tiene ogni anno a Cimiez. Immergersi nelle tradizioni del luogo che ci accoglie, comporta vivere anche i costumi locali: essere circondati da mughetti, da gruppi che ballano con i costumi tipici di Nizza, scorgere famiglie francesi tappezzare i prati per un picnic improvvisato, un pisolino sotto gli ulivi o osservare i più piccoli che giocano a pallone.

Abitudini che non sono poi così diverse dai luoghi che abbiamo sempre conosciuto. Certo, qui invece di fave e pecorino si mangiano churros, mele caramellate, barbe à papa, pan bagnat e qualsiasi cosa che con un solo morso apporti sopra le 500kcal. Ormai ho capito che ogni occasione di festa viene in realtà utilizzata come scusa per mangiare tutte quelle cose che normalmente il popolo francese non si concede (la differenza con noi italiani è che, di solito, ce le concediamo anche nel quotidiano).

Qui l’indulgenza calorica si accompagna sempre a quella festiva.

Continua a leggere


Piccole scoperte (e riscoperte) di una passeggiata

Costringersi ad uscire in questi innumerevoli giorni di pioggia è davvero difficile.

Nizza sembra aver preso in prestito un po’ di quel tipico grigio londinese che rende l’atmosfera della città pesante e ovattata allo stesso tempo. La primavera, una stagione solitamente lunghissima qui in Costa Azzurra, tarda ad arrivare. E se qualche volta, cerca di fare capolino, viene spazzata via da temporali improvvisi e tenaci.

A volte sembra che l’onnipresente blu del cielo e del mare siano stati inghiottiti improvvisamente da nubi voraci e che il  paesaggio a colori, pieno di luce, si sia trasformato in una piatta versione in bianco e nero.

Continua a leggere


In cucina tra Nizza e la Côte d’Azur

Quando vivi all’estero da un po’, cominci a dare per scontate molte cose. Semplicemente le assorbi nel tuo quotidiano, assimili automaticamente quello che ti circonda, diventa parte delle tue giornate come se ci fosse sempre stato, tanto da non essere più qualcosa di estraneo o “straniero”.

Ad esempio, io ero assolutamente convinta di averlo già scritto questo post: ero certa di aver già parlato della cucina e delle specialità nizzarde, ed invece no. D’altra parte ormai fanno parte della mia quotidianità, non si tratta per me di nulla di straordinario.

Invece c’è sempre qualcosa di bello nel raccontare qualcosa di un’altra cultura (in questo caso non così lontana dalla mia in realtà). Ho deciso quindi di rimediare facendo un piccolo e non esaustivo elenco delle specialità e dei piatti locali. Anche solo per chi è curioso di sapere quello che si mangia da queste parti…

Continua a leggere


Consigli ed idee per i regali di Natale 2012

Dai, diciamolo tutti insieme: MANCA UN MESE A NATALE.

A meno che non siate ignifughi all’imminente crepitio dello spirito natalizio, ormai insinuatosi in ogni strada, vetrina commerciale, rivista  e, con largo anticipo, anche in qualche casa, sapete che è arrivato il momento:

-Di compilare la classica ed immortale letterina di Babbo Natale (o un’utilissima wishlist online se preferite)
-Di iniziare la classica (e puntalmente disattesa) dieta preventiva.
-Di cominciare a pianificare il calendario di ferie, pranzi, cene, voli, treni, concerti ed eventi a tema (qualche idea per fare degli originali inviti per le prossime feste).

E, soprattutto, di cominciare a pensare agli amati (o odiati?) regali di Natale.

Continua a leggere


Home sweet home

Riflettevo qualche giorno fa sul fatto che ormai, tra Roma e Nizza, sono 6 anni che siamo in affitto. Il che è sempre stata una necessità (certamente poco conveniente), ma anche un po’ una scelta, non avendo ancora deciso dove fermarci stabilmente (no, neanche Nizza sarà definitiva).

Mi è capitato, sistemando le foto, di trovare delle immagini della nostra vecchia casa ed ho scoperto un po’ di nostalgia.

Quando torno a Roma, ogni tanto passo sotto quelle finestre chiuse, pensando alla nostra vita di prima. Ricordo quella che è stata la “nostra” prima casa, senza poi esserlo davvero. Penso con un misto d’affetto e malinconia alle cose che mi mancano e che hanno fatto parte della nostra quotidianità per anni.

Continua a leggere


L’autunno che non c’è

Quando vivevo a Roma l’autunno seminava indizi un po’ ovunque.

La mattina uscivo di casa e passeggiavo su di un letto di foglie umide. Il primo temporale di stagione ne faceva una strage silenziosa durante la notte, trasformandole in una poltiglia fangosa, in cui i più mattinieri avevano già impresso il loro passaggio.

Alzando lo sguardo, osservavo il cielo: l’avanzare di un tramonto rosato già a fine pomeriggio, l’orizzonte che si scioglieva tra le fiamme degli alberi, accesi improvvisamente di rosso, giallo e arancione.

L’arrivo dell’autunno esplodeva nei colori, nell’odore di castagne arrosto, terra umida e cioccolata calda. Mi sussurrava soave, con lo scricchiolio delle foglie mosse dal vento o calpestate dai bambini che correvano eccitati da questo insolito “red carpet”. Mi svegliava improvvisamente con una carezza gelata, che costringeva a stringere un altro giro di sciarpa e a strofinare velocemente le mani, facendo rimpiangere di aver lasciato i guanti a casa.

Mi diceva, sono arrivato.

Continua a leggere


Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 522 follower

%d bloggers like this: