Quando ci si trasferisce all’estero le abitudini cambiano. Compreso il modo di viaggiare.
Se prima bisognava scegliere la destinazione per i propri viaggi, quando ti ritrovi a vivere in un paese che non sia quello natìo, la destinazione delle vacanze diventa quasi sempre la stessa: “casa”. Nel mio caso Roma.
Per anni, ho visto colleghi e amici napoletani, marchigiani, umbri, pugliesi, siciliani, calabresi o milanesi che, arrivato il week-end o le vacanze, partivano e ritornavano a “casa”. Questa poteva essere rappresentata da uno sperduto paesino in provincia di Bari o Ancona, un quartiere di Napoli o la metropoli meneghina, ma era tappa fissa in occasione di praticamente ogni viaggio disponibile.

























