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Lago di Garda e terremoto in Emilia

E’ difficile per me parlare di vacanze in questi giorni. Ci sono cose che sento ben più urgenti da comunicare. Prima di tutto un numero:

Per dare un immediato contributo, in modo facile e veloce. Perché ho sempre pensato che i piccoli gesti facciano le grandi differenze.

Il numero solidale 45500 è attivo dal 29 maggio attivo fino al 26 di Giugno. Il valore della donazione è: 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari TIM, Vodafone, WIND, 3, PosteMobile, CoopVoce, Tiscali e Noverca; 2 euro per le chiamate da rete fissa Telecom Italia, Infostrada, Fastweb, TeleTu e Tiscali.

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French Words that I love

Superato (quasi) lo scoglio del “non capisco una sola parola, annuisco, sorrido e speriamo bene” – tecnica tuttora ampiamente utilizzata – arriva quel meraviglioso momento in cui cominci a cogliere le particolarità della lingua. Già perchè una cosa è studiare il francese sui libri, una cosa è viverlo tutti i giorni.

Me ne sto accorgendo ultimamente: colleziono espressioni curiose, le parole che mi piacciono di più, i modi di dire. Intendiamoci, sono ben lontana dall’avere una conoscenza della lingua utile ad una qualsiasi conversazione, soprattutto se fatta di più di 5 frasi dette da me con gli accenti a caso. Ma ci sono cose che osservo e che ascolto quotidianamente di cui è difficile non accorgersi.

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Francesismi

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E’ un po’ che non scrivo su queste pagine, quindi è il caso di recuperare.

Aggiornamenti delle ultime settimane: sono finalmente in possesso di una sim card francese e di un nuovo telefono (un giorn0 scriverò un post su quanto diavolo costa la telefonia cellulare in questo paese), c’è stata la festa del 14 luglio con tanto di fuochi d’artificio in spiaggia, abbiamo fatto una breve gita a Ventimiglia (qualche foto qui sopra) per fare un po’ di spesa (vantaggi di essere così vicini al confine italiano) e sto programmando una gita da qualche parte per un week-end visto che dovrebbe venirmi a trovare mio padre la prossima settimana (se avete suggerimenti sono ben accetti, eh…).

Sbrigati i convenevoli, volevo parlarvi un po’ di questo orgoglio nazionalista francese. Complici anche gli ultimi festeggiamenti nazionali e alcune letture online per via dell’abbonamento telefonico francese, mi sono imbattuta in un fatto che mi ha stupito non poco: la prassi locale di  tradurre in francese qualsiasi parola. E intendo qualsiasi.

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