10 ore di viaggio in macchina da Roma: tra grandine, file interminabili ed imprevisti, ma alla fine siamo arrivati sani e salvi a Nizza.
E dopo aver scaricato la macchina, piena fino a scoppiare, ci siamo accorti di aver lasciato a casa alcune cose di poco conto: tipo le posate, i manuali di francese e gli attrezzi per rimontare i mobili ad esempio. Cavolo!
Mi ha accolto il mare e il profumo delle boulangerie. E lo stress è magicamente scomparso. Ah, e anche il matrimonio di Charlene e Alberto di Monaco, ovviamente. Certo, siamo ancora in fase di assestamento, ma il più è fatto.
Non vedo l’ora di cominciare ad imparare questa difficile e bellissima lingua e di conoscere meglio i luoghi e le persone. Mi affascina tantissimo avere la possibilità di osservare tutte queste cose nuove. E’ divertente vedere la conferma di alcuni clichè che mi porto dall’Italia e sfatare alcune leggende metropolitane sulla Francia e sui francesi. Ma di questo avremo modo di parlare nei prossimi post.
Intanto ho trovato un divertente elenco di tutti i cliché di cui molto spesso è vittima il popolo francese. Questa è la versione inglese, ma c’è anche la versione in francese. Godetevelo!
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