Oggi è la festa della donna. Una di quelle ricorrenze che divide e fa discutere come ogni anno.
Per me è un giorno come un altro.
E lo è anche per tutte le donne che vengono picchiate o violentate, che si ammalano, che fanno fatica ad affermarsi nel lavoro o che semplicemente non lo trovano, che muoiono di fame o di parto, che si prostituiscono o che rimangono a casa perché non hanno altra scelta.
























