Listening

rubik's cube

Photo by Robin Iversen Rönnlund

Io sono una di quelle persone che combattono quotidianamente tra la voglia di fare mille cose, gettarsi in nuovi progetti, idee ed un prepotente bisogno di tranquillità.

Un giorno mi sveglio piena di energie, con la necessità di spostare mobili, il desiderio cambiare paese, lavoro, vita, la mente piena di idee ed il giorno dopo già abbandonare il divano, un tè ed un buon libro diventa una fatica.

Sono un ossimoro vivente. Pensandoci, lo sono sempre stata.

No, non bipolare. Diciamo complicata?

Ok, il cubo di Rubik me spiccia casa (questa la comprenderà solo una ristretta élite all’interno del G.R.A.), ho capito. Va bene, avete reso l’idea…

Credo che per le persone come me si tratti di una specie d’istinto di conservazione che ci costringe a lunghi periodi di attività produttiva, ma frenetica, e poi ad un inevitabile periodo di pausa.

Difficile stabilire a priori la durata del’uno o dell’altro, ovviamente. Altrettanto complicato vederci chiaro.

Con gli anni ho infatti imparato che la cosa più difficile è ascoltarsi, conoscersi.

Chissà perché le verità elementari sono le più difficili da comprendere? Se io avessi capito allora che la prima qualità dell’amore è la forza, gli eventi probabilmente si sarebbero svolti in modo diverso. Ma per essere forti bisogna amare se stessi; per amare se stessi bisogna conoscersi in profondità, sapere tutto di sé, anche le cose più nascoste, le più difficili da accettare.

Capire se si sta facendo qualcosa per compiacere sè stessi o altrui desideri non è mai una questione facile. Per questo a volte ho bisogno di silenzio, eliminare i rumori di fondo, essere sola e trovare la strada per uscirne fuori.

Devo dire che prima era più semplice: c’è stato un periodo della mia vita in cui mettevo un paio di cuffie e sparivo in un parco, nella mia stanza, in biblioteca. Per ore. Tornavo con un sorriso, piena di consapevolezze e con una nuova direzione ben definita che aveva mediato testa e pancia.

Le cose che ci accadono non sono mai fine a se stesse, gratuite
ogni incontro, ogni piccolo evento racchiude in sé un significato,
la comprensione di se stessi nasce dalla disponibilità, dalla capacità
in qualsiasi momento di cambiare direzione.

Oggi, è più difficile.

Essere sola prima di tutto: perché le mie decisioni non coinvolgono più solo me stessa.  E se già è difficile trovare un compromesso con i propri bisogni e i propri desideri, figuriamoci con quelli di qualcun altro che amiamo e non vogliamo deludere. Decidere di condividere la propria vita con qualcuno comporta anche questo: non avere più una gerarchia definita ed esclusiva di necessità, ma costruirla giorno per giorno. Insieme.

Difficile è diventato anche sparire: sfuggire o rimandare responsabilità, scadenze, doveri è decisamente poco verosimile. E questo crea un brusio talmente molesto che a volte proprio non permette di ascoltare. (no, non sento le voci. Per quei pochi che ancora mi attribuiscono un briciolo di sanità mentale)

Trovare la strada giusta è altrettanto complicato: certo ho molte più indicazioni rispetto a qualche anno fa, ma questo non vuol dire avere più chiara una direzione, anzi spesso avere tanta strada alle spalle e tanti percorsi davanti a sè confonde solo le idee. Ci si sente persi.

Quando la strada alle tue spalle è più lunga di quella che hai davanti, vedi una cosa che non avevi mai visto prima: la via che hai percorso non era dritta ma piena di bivi, ad ogni passo c’era una freccia che indicava una direzione diversa; da lì si dipartiva un viottolo, da là una stradina erbosa che si perdeva nei boschi. Qualcuna di queste deviazioni l’hai imboccata senza accorgertene, qualcun’altra non l’avevi neanche vista; quelle che hai trascurato non sai dove ti avrebbero condotto, se in un posto migliore o peggiore; non lo sai ma ugualmente provi rimpianto. Potevi fare una cosa e non l’hai fatta, sei tornato indietro invece di andare avanti. Il gioco dell’oca, te lo ricordi? La vita procede pressappoco allo stesso modo. Lungo i bivi della tua strada incontri le altre vite, conoscerle o non conoscerle, viverle o non viverle a fondo o lasciarle perdere dipende soltanto dalla scelta che fai in un attimo; anche se non lo sai, tra proseguire dritto o deviare spesso si gioca la tua esistenza, quella di chi ti sta vicino.

Non rimane altro che prestare attenzione, tendere l’orecchio e ascoltare. C’è un nuovo treno che arriva.

Sai qual è un errore che si fa sempre? Quello di credere che la vita sia immutabile, che una volta preso un binario lo si debba percorrere fino in fondo. Il destino invece ha molta più fantasia di noi. Proprio quando credi di trovarti in una situazione senza via di scampo, quando raggiungi il picco di disperazione massima, con la velocità di una raffica di vento tutto cambia, si stravolge, e da un momento all’altro ti trovi a vivere una nuova vita.

La domanda è, lo sentirai arrivare? Saprai sceglierlo?

Quando a te si apriranno tante strade e non saprai quale scegliere, non imboccarne una a caso, ma siediti e aspetta. Respira con la profondità fiduciosa con cui hai respirato il giorno in cui sei venuto al mondo, non farti distrarre da nulla, aspetta e aspetta ancora, resta in silenzio ed ascolta il tuo cuore. E quando ti parla, alzati e vai dove lui ti porta.

P.S.= tutte le citazioni presenti in questo post sono dal libro “Và dove ti porta il cuore” di Susanna Tamaro.

About these ads

Info su Cappuccino e Baguette


7 Risposte a “Listening”

  • gaia

    Ciao Cappuccino e Baguette…due delle cose che più amo!!!
    Se sogni di andare in Costa Azzurra chiedimiii!

    Ciao e grazie dle tuo commento!
    Gaia

  • MARA

    Mi hai fatto riflettere. Ecco, io mi sono sempre sentita su un autostrada, trascintata dalla corrente, con poche uscite e con il divieto di inversione di marcia!
    Mara.

  • Alexandra

    Carissima,
    ho appena terminato di leggere “Ogni angelo è tremendo” e sto rileggendo proprio “Và dove ti porta il cuore”…perchè ne sentivo il bisogno. Dopo avere superato la minaccia della cassa integrazione a febbraio ieri ero tranquilla, serena, stavo lavorando alla mia scrivania quando è squillato il telefono e in 5 minuti tutto è cambiato. Da lunedì sarò a casa in cassa per 5 settimane. Stavolta no, proprio non me l’aspettavo. Ora che non ci pensavo più è capitato. Quando meno te lo aspetti succede qualcosa che cambia la tua vita e voglio sperare apra nuove opportunità perchè io la vedo così o almeno ho deciso di vederla così. Avrò 5 settimane per pensare a quello che ho fatto finora e a quello che voglio realmente fare e che non sto facendo perchè avevo paura.Ora non ho più scuse, è arrivato il momento della svolta…..sono pronta…..almeno credo…..davvero? Aiuto!
    Mi devo buttare e basta!
    un abbraccio
    Salutami il mare!
    Alexandra

    • vincepaola172003

      Ciao Alexandra, mi chiamo Paola ho letto la tua risposta e sono rimasta affascinata e travolta dalla tua positività..ti auguro ogni bene e la forza ogni giorno di navigare in questo oceano, che è la vita.

      un abbraccio paola

      • Cappuccino e Baguette

        Alexandra, come Paola sono molto colpita dalla positività del tuo commento: non è per niente facile reagire ad una notizia del genere nel modo in cui fatto tu. Spero di poterti donare un briciolo di coraggio e speranza in più dicendoti che la mia decisione di trasferirmi in Francia è scaturita proprio da una situazione analoga alla tua. Io l’ho presa come un’opportunità, come un segno di cambiamento.

        Di certo è un’avventura, ma in fondo si tratta di saper trovare delle occasioni e delle risorse inaspettate, proprio nei momenti che ci sembrano più bui. Non è semplice, ma sicuramente il tuo spirito è quello giusto! In bocca al lupo! ;-)

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 523 follower

%d bloggers like this: