Coolissimo: 10 trucchi per risparmiare sulla spesa

Risparmiare sulla spesa

Photo by Polycart

A Roma lavoravo 12 ore al giorno, per poi magari riprendere  a lavorare una volta tornata a casa. Inutile dire che fare la spesa era una necessità stressante, frenetica e costosa. Alle 8 di sera, la scelta dei supermercati aperti era molto limitata. Solitamente  si trattava di quelli che incontravo lungo il tragitto tra lavoro e casa, possibilmente con un parcheggio e con un vasto assortimento che mi permettesse di acquistare tutto nello stesso luogo.

Praticamente c’era solo un supermercato che rispondeva a tali requisiti.

Quest’abitudine era necessaria per esigenze di tempo e praticità, ma di certo era la più costosa delle alternative. All’epoca però avevo uno stipendio e mi sembrava un compromesso accettabile spendere di più e stressarmi di meno.

Adesso che ho molto più tempo (e uno stipendio in meno), ho scoperto dei piccoli trucchi che mi permettono di risparmiare tempo e denaro, tra l’altro aumentando la qualità delle cose che acquisto. Questo è nato dalla necessità di risparmiare e dal fatto che desideravo conoscere meglio quello che mettevo nel carrello, visto che i  prodotti che acquistavo abitualmente in Italia, in Francia non sono reperibili e che, quelli francesi, non li conoscevo affatto.

Quindi ecco quello che ho imparato su come affrontare la spesa in modo più consapevole:

  1. Leggi l’etichetta: è la regola fondamentale per garantirsi la qualità del prodotto e capire se conviene o meno acquistarlo. Si scoprono moltissime cose insospettabili e si evitano fregature. Personalmente tra gli ingredienti cerco sempre di evitare i grassi idrogenati o oli vegetali “dubbi” (qui in Francia metterebbero l’olio di Palma anche nel caffè). Sfruttare la regola secondo cui gli ingredienti sono scritti in ordine decrescente in base alle quantità presenti nel prodotto. Se al primo posto trovo ad esempio lo zucchero o lo sciroppo di glucosio, mi tengo alla larga (provate a leggere l’etichetta di una marmellata e di un succo di frutta). In linea di massima poi, più e corta la lista degli ingredienti, meglio è. Inoltre controllo sempre la provenienza (ad esempio nelle carni o nei prodotti alimentari), così come le certificazioni (se devo comprare un prodotto bio in teoria deve esserci un bollino che indica la certificazione nazionale). Alcuni siti utili per confrontare ingredienti ed etichette sono Prixing (Francia) e Io Leggo l’etichetta (Italia). E’ un lavoro che vi farà perdere un po’ di tempo all’inizio, ma dopo che avrete scelto i vostri prodotti l’acquisto sarà molto più semplice e veloce.
  2. Guarda in alto e in basso: e magari dai un’occhiata anche dietro…Il supermercato sa già dove andranno i vostri occhi e quindi troverete all’altezza del vostro sguardo solo i prodotti che vogliono che acquistiate. Quelli più convenienti di solito si trovano invece nell’ultimo scaffale in basso o in alto, proprio dove non guardate, non arrivate o non vi va di inginocchiarvi. Oppure molto lontano dall’entrata (ad esempio in fondo al supermercato o dietro le corsie). Ora che lo sapete, potete cominciare la vostra caccia al tesoro.
  3. Fidati del prezzo/kg o L: Non sempre la confezione con il prezzo più basso è la più economica, così come non sempre un prodotto in offerta conviene più di un altro che non lo è. Per i confronti tra prezzi, fidatevi solo del prezzo al kg o al litro (lo trovate scritto obbligatoriamente, anche se in piccolo, sotto il prezzo di vendita). Sarà molto più veloce e vi renderete conto più facilmente del risparmio.
  4. Elimina il superfluo: comprare prodotti già confezionati, come gli affettati in vaschetta o insalata in busta, oppure piatti o sughi pronti è molto più costoso. E’ una spesa facilmente evitabile. Se dovete acquistare detersivo o sapone, preferite le confezioni ricarica o i detersivi alla spina. Portate le buste della spesa da casa, meglio ancora se in tessuto, soluzione più ecologica e gratuita. Mediamente le confezioni grandi o formato famiglia sono più convenienti perché si risparmia sui costi di imballaggio. Valutate in base alla scadenza e alle vostre esigenze, e organizzatevi a casa per dividerne e conservarne il contenuto.
  5. Elimina i costi di pubblicità: spesso i prodotti che non sono di marca sono uguali, se non migliori, di quelli più pubblicizzati. Cercate di fidarvi solo di etichetta, prezzo e ingredienti. Molti prodotti presentano il marchio del supermercato dove si trovano, ma spesso sono ugualmente di buona qualità o prodotti esattamente negli stessi stabilimenti degli equivalenti di marca. In Francia ad esempio ci sono anche molti marchi bio veramente economici (ad esempio Carrefour) e in Italia il marchio Coop è sinonimo di ottima qualità.
  6. DIY: invece di comprare costosi preparati e piatti pronti, acquistate le materie prime come farina, uova, latte e lanciatevi in cucina. Facendo il pane, le torte, la pizza, la marmellata, la pasta fresca, il sugo a casa vi sorprenderete di quanto si riesce a risparmiare e ne guadagnerete anche in qualità. Se non avete tempo, potete sempre dedicarvi nel week-end, per poi congelare e consumare tutto durante la settimana. Per me che vivo in Francia, è stata anche una necessità, poichè non trovavo da acquistare molte cose a cui ero abituata, ma in Italia la questione non cambia.
  7. Consulta le offerte: Senza diventare ossessionati dal risparmio, consultate le offerte e i volantini disponibili (ecco ad esempio un sito utile) e approfittate delle promozioni (mi raccomando solo quelle necessarie!), anche per fare piccole scorte (sempre controllando la scadenza). Usufruite delle offerte dopo le festività come Pasqua e Natale per comprare prodotti normalmente costosi a prezzi stracciati. Verificate anche lo spazio che i supermercati riservano ai prodotti a  breve scadenza, spesso con degli sconti notevoli. Date un’occhiata anche vicino al banco della gastronomia, dove alcune volte i tagli finali di prosciutti o vari insaccati vengono venduti a prezzi promozionali, visto il taglio scomodo.
  8. Spesa stagionale e a km0: preferite verdura e frutta di stagione e verificatene sempre la provenienza. Ne guadagnerà la vostra salute e, non comprando le fragole a dicembre, anche il vostro portafoglio. Comprate prodotti locali o a km0. Se io in Francia mi ostinassi a comprare prosciutto di Parma e parmigiano probabilmente sarei in bancarotta in meno di un mese. Se potete,  cercate di frequentare anche i mercati, specialmente verso l’orario di chiusura, quando i prezzi diventano scontati.
  9. Visita i discount: spesso demonizzati e indice di bassa qualità sono invece un’ottima risorsa purchè si sia attenti nello scegliere i prodotti. Come sempre, l’etichetta è nostra alleata…Se proprio non ve la sentite di rischiare per la spesa alimentare, acquistate però senza esitazioni prodotti per la casa, detergenti, utensili, mobili, ecc…
  10. Fidelity Card: Possederla può rappresentare un discreto risparmio sui vostri acquisti. Valutate attentamente se vale la pena farla (quante volte andate in quella catena di supermercati? La card è a pagamento? Qual’è il risparmio? Si tratta solo di una raccolta punti? Mi vengono inviati dei buoni sconto?) e nel modulo inserite solo le informazioni personali strettamente necessarie e obbligatorie. Inoltre quando viene chiesto il vostro consenso, accettate solo per i fini inerenti alle promozioni e negate il consenso per tutto il resto.

E voi conoscevate questi piccoli trucchi? Ne avete altri? Come risparmiate?

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6 Risposte a “Coolissimo: 10 trucchi per risparmiare sulla spesa”

  • MARA

    Prima eravamo in due e compravo per quattro, ora siamo in quattro e compro per due. Questo è il mio trucco, prima buttavo via un sacco di roba. Adesso al max vado una volta in più a fare la spesa. Però confesso….qualche piatto pronto è sempre presente, con due figli e un lavoro a tempo pieno i sugelati mi salvano in corner.
    Grazie per il sito segnalato.
    Buon week end.

  • mattei_manu

    Bel blog! Al momento uso tutti i trucchi, tranne il 7. Lo sostituisco con la lista della spesa: la scrivo prima e compro solo quello che c’è scritto con una, massimo due eccezioni “trasgressive” ^_^

  • Alessandro Berta

    Spero di fare cosa gradita suggerendo un’applicazione che consente di confrontare i prezzi dei prodotti del supermercato o comunque tutti quelli dotati di barcode. L’abbiamo sviluppata per consentire ai consumatori (come noi… dato che la utilizziamo quotidianamente) di poter essere consapevoli del prezzo confrontato con gli altri punti vendita.

    Tramite l’app THIRDEYE SHOPPING ASSISTANT (per ora solo per Android)
    possiamo confrontare i prezzi dello STESSO prodotto nei vari punti
    vendita. Ovviamente e’ gratuita e restera’ gratuita. Siamo disponibili a
    collaborare con chiunque per poterla migliorare…

    Blog per approfondimenti –> http://thirdeyeshoppingassistant.blogspot.com

    Su Facebook –> https://www.facebook.com/ThirdEyeShoppingAssistant

    Link allo store per installare l’ Applicazione –> http://goo.gl/w0Pb7

  • Andreana

    Io risparmio con questo: http://www.coupon-spesa.blogspot.it

    Però attenti perché è come una droga!!! Ci passo le nottate intere ma si risparmia un casino

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