
Questo post parte da una premessa: io adoro organizzare feste.
A chi non piacciono le feste direte voi.
Il problema è che non mi entusiasma nemmeno tanto parteciparvi (il casino, la folla, la lotta per il cibo, gli ubriachi…C’è a chi piace, eh), quanto organizzarle. Per darvi un’idea, la mia idea di relax non si riduce ad un bagno bollente circondata da candele al patchouli e da modelli Abercrombie che mi massaggiano i piedi, ma alla visione ossessiva di blog e siti dedicati all’organizzazione di eventi e matrimoni.
Sono evidentemente una persona disturbata, ma anche un’organizzatrice compulsiva, di quelle fissate per i dettagli, che ha degli scompensi davanti ad evidenti dissidi cromatici o ad una tavola apparecchiata male, ovvero quello che i francesi chiamano, molto poeticamente, una “casse-couilles” (mi muove una sorta di autoconsapevolezza e forma di affetto verso il prossimo nel selezionare attentamente gli eventi a cui partecipo. Non è snobismo, è preservazione della specie). Intendiamoci, la coerenza non è il mio forte: sono anche quella che ha l’armadio esploso sul letto ed una scarpiera dove se tiri fuori una Nike, vieni trafitta mortalmente da una uno stiletto che ti precipita in testa, mentre ti schiaffeggia una ballerina che spunta all’improvviso da una scatola.
Fatte le dovute premesse, visto il mio hobby, è molto facile che m’imbatta in amenità dedicate ai party e matrimoni in genere.
Gli inviti online (o paperless) hanno attirato la mia attenzione in maniera particolare, perché danno una certa soddisfazione alla mia indole geek, solleticano il mio animo eco-friendly (wannabe) e, più in generale, sono una cosa geniale.
Se state pensando alle cartoline elettroniche, ecco, dimenticatele. I fans degli inviti online includono nomi tipo Brooke Shields, Gwyneth Paltrow, Courteney Cox e Ben Affleck, per dire.
Come funziona?
Ci si registra al sito.
Si sceglie quindi tra i numerosi design e template messi a disposizione per i vari tipi di evento (compleanno, matrimonio, barbecue, ecc…). Una volta scelto lo stile del vostro invito, si personalizza con tutti i dettagli grafici e logistici.
Si invia quindi il tutto via mail ai propri contatti, che spesso possono essere anche inseriti tutti insieme, tramite l’upload di un file. (alcuni siti permettono anche di stampare l’invito su carta, per inviarlo a quelli che non sono provvisti di contatto e-mail)
I contatti riceveranno una mail nella quale c’è un link dove potranno visualizzare l’invito che avete creato, come se fosse un vero e proprio invito di carta, con tanto di busta. Inoltre potranno comunicare direttamente online la loro adesione o meno all’evento che avete organizzato.
Voi riceverete notifica delle adesioni via mail e alla fine potrete scaricare un bell’elenco organizzato con tutti i partecipanti che hanno confermato la loro presenza.
Quanto costa?
Dipende. Nel senso che ogni sito ha i suoi costi. Normalmente non si parla di nulla di troppo impegnativo. Cocodot, ad esempio propone $19 per un party, e un abbonamento di $99 per un intero anno, senza limitazioni. Su Paperless alcuni design sono gratis, vi regalano 25 coins (necessari per acquistare gli inviti dei designers) alla registrazione e poi vi permette di acquistarne altri. Controllate bene le condizioni riportate sul sito che scegliete di utilizzare.
Vantaggi:
- eco-friendly
- nessun costo di tipografia o spedizione
- organizzazione delle adesioni online
- invito online sempre disponibile
- Più veloce e affidabile della posta tradizionale
Alcuni siti da cui cominciare:
- Mightyvites (versione ibrida tra inviti online e cartacei)
- Cocodot
- Pingg
- Paperless Post
- The best paperless invitations (Apartment Therapy)
Let’s party on! =)
***

























26 novembre 2012 at 17:37
[...] di ferie, pranzi, cene, voli, treni, concerti ed eventi a tema (qualche idea per fare degli originali inviti per le prossime [...]