Coolissimo: collecting recipes with tastebook, recipefy, recipe book, etc..

Amo moltissimo cucinare (e mangiare). Durante questi anni ho accumulato vagonate di foglietti e post-it di ricette trascritte da me o da altri, che giacciono in ordine molto più che sparso (caotico forse è più adeguato) in cartelline e taccuini di fortuna.

Ogni volta che vado a cercare una ricetta è un dramma per due motivi:

1) prima di trovare la ricetta giusta, faccio prima a prepararmi ed andare al ristorante o ad ordinarla e farmela portare a casa.

2) ho una calligrafia pessima, molto poco ordinata, che soprattutto se ho scritto la ricetta di fretta è molto poco veloce da decifrare (ma saranno 200 o 400 gr di farina? ). E gli errori in cucina, si sa, non è che portino risultati ammirevoli.

Da anni, mi dico che dovrei trascriverle ed ordinarle ma, da questo punto di vista, sono una procrastinatrice seriale. E non posso nemmeno giustificarmi dicendo che manchino gli strumenti per fare ordine, perché in realtà in questi anni ne ho scovati molti. Confido nel fatto che siate meno pigri di me e che li utilizzerete come meritano:

  • Tastebook: è un sito americano che permette di catalogare molto dettagliatamente le proprie ricette online, divise per portata e corredate di foto. Potete inserire le vostre ricette e aggiungere e trovarne altre tra quelle pubblicate da altri. Una volta composto il vostro libro di ricette online potete anche decidere di stamparlo, come un qualsiasi libro di ricette comprato in libreria o di farne un ebook. Potete comporre libri di ricette tematici, o da regalare ed inserire dediche personalizzate. La struttura del libro cartaceo è inoltre pratica perchè permette di spostare le pagine in qualsiasi modo, grazie a dei comodi anelli apribili.  Ovviamente nulla vieta di utilizzare anche un qualsiasi servizio di autopubblicazione come Blurb o Lulu.  Ecco quindi alcuni fantastici consigli se volete pubblicare il vostro personale libro di ricette.
  • Recipefy: è un progetto italiano che è basato sul principio della condivisione. Anche qui potete organizzare le vostre ricette online, catalogandole con dei tag. Potete sfogliare quelle di altre persone e commentarle. Inoltre potete condividere le ricette tramite i maggiori social network, per inviarle anche ai vostri amici. Se invece volete una ricetta solo per voi, potete renderla privata e non pubblica.
  • Blog: molte persone scelgono di aprire un blog per catalogare le proprie ricette. Volendo generalizzare molto si potrebbe anche parlare di foodblogger, una categoria più che ampia. C’è ad esempio chi ha aperto un blog di ricette e ne ha fatto una professione. Ma se il vostro obiettivo è solo quello di ordinare le vostre ricette, ve lo sconsiglio.  Perchè un blog, non è privato e richiede quindi un impegno ed una dedizione che forse non vi va di elargire. Ci sono i commenti (che potrebbero anche non piacervi) e solitamente lasciare un blog abbandonato per settimane non è consigliabile. Se invece amate il confronto, siete costanti e dei discreti fotografi, potrebbe essere quello che fa per voi.
  • Taccuino o libro di ricette: vecchio e classico metodo. Per me poco praticabile a causa della mia calligrafia (magari provo con questa), ma se avete una mano ordinata ed una grafia piacevole è sicuramente un buono strumento. Ha lo svantaggio di non poter essere disponibile ovunque siate (a meno che non lo carichiate in valigia), al contrario di una risorsa online, e potrebbe sporcarsi facilmente. Ma d’altra parte se non avete connessione web o un supporto elettronico da tenere in cucina durante la preparazione è sicuramente un ottimo alleato. Basta anche una vecchia agenda, come facevano le nostre nonne, ma se volete qualcosa di più specifico c’è una scelta discreta: Quo Vadis ad esempio ha fatto un taccuino finalizzato allo scopo, lo stesso ha fatto Moleskine. Altrimenti c’è il classico quaderno ad anelli per inserire le ricette in schede, magari plastificate e trasparenti.
  • Recipe Box: E’ uno strumento molto utilizzato negli U.S.A. e consiste nell’ordinare le ricette in schede, in seguito raccolte e suddivise tramite dei divisori in una scatola (ne vedete un esempio nella foto in alto). Quando ci serve una ricetta, si prende solo il cartoncino necessario e si procede. Potete farvi tutto da sole a casa, ma se volete acquistarle già fatte ce ne sono di bellissime su Etsy.
  • Phone APPs: ed infine, per i più tecnologici, ci sono sempre le APPs per Ipad, iphone e Android. Cercate e scegliete sugli store quella che va bene per voi.

E voi che metodo usate? Fatemelo sapere nei commenti! =)

***

I really love cooking (and eating). During these years I’ve accumulated spades of recipes on sheets and post-it transcribed by me or by others, that lying in disorder (chaos is perhaps more appropriate) in file folders and notebooks.

Every time I go to look for a recipe is a tragedy for two reasons:

1) before finding the right recipe, it takes me less to get ready and go to a restaurant or to order it and make me take at home.

2) I’ve very bad handwriting, little neat, that especially if I’ve written the recipe in a hurry. It becomes very difficult to decrypt (but will be 200 or 400 grams of flour?). The errors in cooking, you know, is not which would lead admirable results.

For years, I tell myself that I should write down and sort them, but from this point of view, I’m a serial procrastinator. Nor can I justify me saying that lack the tools to make order, because in reality during these years, I’ve hunted down many. I trust that you’re less lazy than me and that you will use them as they deserve:

  • Tastebook: is an U.S. site that allows you to catalog very detailed your own recipes online, divided by the scope and accompanied by photos. You can insert your recipes and add or find more from those published by others. Once you have made your online recipe book you can also choose to print it, like any cookbook bought in library or  to make an ebook. You can compose themed cookbooks, or as a gift and enter personalized inscriptions. The structure of the printed book is also handy because it allows you to move the pages in any way, thanks to the convenient gated rings. Nothing prevents you from also use any self-publishing service like Blurb or Lulu. So here’s some great advices if you want to publish your own cookbook.
  • Recipefy: is an Italian project that is based on the principle of sharing. Again, you can organize your recipes online, cataloging them with tags. You can browse those of others and comment on. Also you can share recipes via the major social networks, to send to your friends. If you want to keep a recipe just for you, you can make it private and not public.
  • Blog: Many people choose to open a blog to document their own recipes. Wanting you could even generalize about foodblogger, a category more than wide. There is, for example, who has started a blog of recipes and made it a profession. But if your goal is just to sort your recipes, I don’t recommend it. Because a blog, is not private and therefore requires a commitment and devotion that you might not like to donate. There are comments (which may not please you), and usually leave an abandoned blog for weeks is not recommended. If you love the confrontation, you are constants and discrete photographers might be right for you.
  • Notebook or book of recipes: old and traditional method. Hardly practicable for me because of my handwriting (maybe I try with this one), but if you write neat and have legible nice handwriting is definitely a good tool. Has the disadvantage of not being able to be available wherever you are (unless you put it in a suitcase), as opposed to an online resource, and it may easily get dirty. But on the other hand, if you have no web connection or an electronic medium to keep in the kitchen during the preparation is definitely a good ally. It’s enough also simply an old agenda, as did our grandmothers, but if you want something more specific, there is a good choice: Quo Vadis, for example made a notebook designed for the purpose, as did Moleskine. Otherwise there is the classic slip-ring notebook for recipes to insert sheets, possibly laminated and transparent.
  • Recipe Box: It ‘a tool widely used in the U.S. and consists in ordering the recipes in cards, then collected and divided by dividers in a box (we see an example in the photo above). When we need a recipe, you just take the card and you should proceed. You can develop everything by yourself at home, but if you want to buy them already made there are beautiful ones on Etsy.
  • Phone APPs: and finally, for the most technical, there are the APPs for iPad, iPhone and Android. Look on store and choose what works for you.

What method you use? Please let me know in the comments! =)

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7 Risposte a “Coolissimo: collecting recipes with tastebook, recipefy, recipe book, etc..”

  • pianoB

    Il video della Moleskine è una figata! :) #deformazioneprofessionale

    Io ammetto di non avere un vero e proprio quaderno di ricette, qualche foglietto sparso… oppure le salvo nei Segnalibri del browser e vado a rivederle quando mi servono.
    Oggi, in tema con questo post, ho addocchiato in una cartoleria un bellissimo notes spiralato per ricette, con le pagine plastificate anti-sporco e si può pure appoggiare in piedi tipo calendario… Volevo comprarmelo, ma son quelle cose che qualcuno dovrebbe regalarti, comprarsele da sé mi faceva strano, quindi l’ho lasciato lì. E ora sono un po’ pentita…

    • Cappuccino&Baguette (@CappuccBaguette)

      E’ fantastico, vero?!? Anche a me il video è piaciuto subito! ^_^

      Il quadernetto che descrivi sembra essere interessante…Ti ricordi per caso di che editore fosse? Ovviamente per scopo divulgativo, eh…=P

      Concordo sul fatto che questo tipo di cose debbano essere regalate (il mio quadernetto arancione Quo Vadis, rimasto quasi intonso, infatti mi è stato rigorosamente donato), ma com’è difficile resistere!

      Aggiungici pure che ho una passione sfrenata per gli articoli di cartoleria, a volte è veramente una sofferenza! ;-)

  • Jackie

    dopo mesi a fare foglietti volanti appesi qui e la in giro per l’appartamento piccino picciò con il risultato di non trovare più la ricetta che mi serviva quando ne avevo bisogno mi sono decisa (vista anche la mia passione per gli articoli di cartoleria) a comprare un taccuino per le ricette…ma alla fine non sta avendo molto successo visto che è già pieno di macchie, macchiline e ci ho rovesciato sopra anche del latte o acqua (boh!)

    Stavo pensando ad una soluzione più creativa , della serie tirare un filo lungo una parete e appenderci le ricette suddivise per argomento, ma visto che vivo con altra gente mi sembra una soluzione poco fattibile,o per lo meno da rimandare a quando tornerò a vivere per gli affari miei.

    Un appello a Piano B : il quadernetto che hai citato l’hai visto per caso a Trento????????

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