About Carafe d’eau

Dopo i primi tempi di permanenza in Francia ci sono alcune cose sull’acqua che capirete immediatamente:

1) Anche se avete sempre bevuto acqua frizzante, no qui non ce la farete (provate una Badoit rossa o una Perrier e capirete). Comprenderete improvvisamente il successo nazionale dell’Evian e vi rassegnerete presto ad una vita senza bollicine.

2) Per quanto vi sforziate, “eau” non lo direte mai bene come un francese. No, proprio MAI.

3) Se volete chiedere un’acqua naturale non dovete MAI chiedere “eau naturelle“, che per un francese vuol dire semplicemente che volete acqua in bottiglia e rivela immediatamente la vostra “tourist attitude” (come se dalla vostra pronuncia  e dal sopracciglio stizzito del cameriere che avete di fronte non fosse già abbastanza chiaro). Molto meglio se chiedete un “eau plate“, al limite “sans gaz“, se proprio siete disperati e la conoscete, chiedete direttamente la marca dell’acqua.

4) Se volete dell’acqua frizzante chiedete ‘”eau pétillante” o “gazeuse” (avec gaz). A volte c’è anche la “finement pétillante“, ma se vi illudete che sia meno frizzante, riponete altrove le vostre pie illusioni. Comunque all’apertura evaporerà metà bottiglia, sappiatelo.

5) L’acqua in bottiglia al ristorante costa più o meno come una portata del menu. Quando sarete lì decidere se prendere la mousse au chocolat o un’altra bottiglia d’acqua, allora comincerete a chiedervi come sia possibile che i francesi si idratino.

Valuterete la possibilità che si nutrano di liquidi per via pluviale o che abbiano sviluppato un complesso sistema di filtraggio dell’acqua marina all’interno delle tonsille, ma poi vi osserverete intorno e capirete: turisti dal colorito violaceo e dall’accento molto poco francese tornano dalla spiaggia sorseggiando una Sanpellegrino o una Perrier. Ed invece i francesi, avvolti da quella loro aria rilassata, si servono tranquillamente da una caraffa d’acqua.

Così scoprirete presto il mito francese della “Carafe d’eau“, acqua di rubinetto buona e gratuita che segna anche il confine tra abitante “locale” e “di passaggio”. Sappiate infatti che qui in Francia, per legge, se andate a mangiare in un ristorante non possono farvi pagare coperto (italica abitudine dei ristoranti, meno diffusa di un tempo, ma non ancora in disuso purtroppo), pane e “carafe d’eau” a volontà.

Attenzione! Diverso se andate in un “bistrot” o un “Cafè“, dove solitamente non si mangia un pasto completo (repas). In questo caso anche un bicchiere d’acqua è a pagamento, al pari di qualsiasi bevanda in menu.

***

After the early days of stay in France there are some things about water that you’ll understand immediately:

1) Even if you have been always drinking carbonated water, no here you will not make it (try a red Badoit or a Perrier and you’ll understand why). Suddenly understand the national success of Evian and you’ll soon resign to a life without sparkling.

2) As you hard you try, you will not say “eau” never as good as a French. No, really NEVER. Not even close.

3) If you want to ask natural water you should NEVER ask “eau naturelle“, for a Frenchman this simply means that you want bottled water and immediately reveals your “tourist attitude” (as if by your pronunciation and the irritated eyebrows of the waiter in front of you was not already clear enough). Much better if you ask for “eau plate“, or “sans gaz“, if you’re desperate and you know it already, ask on the brand of water.

4) If you want to ask for sparkling water ‘”eau pétillante” or “Gazeuse” (avec gaz). Sometimes there is also the “finement pétillante“, but if you deceived that is less sparkling, put away elsewhere your wishful thinking. However, when you open it you will evaporate half bottle, you know. Get over it.

5) The water in bottle at the restaurant costs more or less as a range of menu. When you will be there to decide if taking the mousse au chocolat or another bottle of water, then you begin to wonder how it is possible that the French are hydrated.

Will be evaluating the possibility that they are nourished of liquid due to rain or have developed a complex system of filtering sea water inside the tonsils, but then you will observe around and you’ll see: purplish tourists with a poor French accent return from the beach drinking a Perrier or San Pellegrino. And instead of the French, surrounded by their air relaxed, they serve quietly from a carafe of water.

So you will soon discover the French myth of “Carafe d’eau“, good and free tap water that marks the boundary between the resident, “local” and “tourist”. You know that here in France, by law, if you go to eat at a restaurant they cannot charge you covered (Italic habit of restaurants, less common than before, but unfortunately not yet abandoned), bread and “carafe d’eau “.

Warning! Different if you go to a “bistro” or a “cafe”, where usually you don’t eat a full meal (repas). In this case, a glass of water isn’t free, like any other drink on menu.

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8 responses to “About Carafe d’eau

  • Biancume

    Su questo abbiamo imparato in fretta, al ristorante solo acqua in caraffa, quanto alla pronuncia lasciamo perdere ;))

  • Veronique

    An excellent post. All very true! I always teach my students here in the United States to ask for “une carafe d’eau.” The truth is the French love mineral water, but it is so expensive to order in restaurants, tap water is perfectly fine most of the time. When I worked in Paris, we used to go out for lunch in Paris and order “De l’eau municipale,” as a joke. Paris city water was ok, and best of all, free! Veronique (French Girl in Seattle)

    • Cappuccino&Baguette (@CappuccBaguette)

      Thanks Veronique! The confirmations of the “genuine” French reassure me a bit when I write this kind of posts. I’m always afraid to be silly, having a point of view “foreign”!

      However, even in Italy the tap water is very good, at least from Rome, the city where I come from. Bottled water isn’t cheap, but still costs less than in France, who knows why. =/

      Anyway, the French are much smarter: why pay for something that you can have for free? ;-)

      “eau municipale” is a nice joke! =D I’ll try next time, hoping that the waiter did not misunderstand with my bad pronunciation! =P

  • veronique savoye

    Excellent. It’s good to keep French waiters on their toes, especially in Paris ;-)

  • Federica

    verissimoooo, con il cameriere che ti guarda con quell’aria che vuol dire: LES ITALIENSSSSSSSS
    quindi imparato quasi subito a chiedere la CARAFFA anche se la pronuncia della parola ACQUA è micidiale.. eppure ho hatto il testo e risulto anche io “utilisateur indépendant” (troppo felice!!)

  • 10 consigli per chi viene in vacanza a Nizza | Cappuccino & Baguette

    […] d’eau: ne avevo già parlato qui, ma lo ripeto: più acqua gratis per tutti! E non cadete nel tranello del cameriere furbo che  vi […]

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