
Forse quando sei lontano da casa cerchi dei luoghi familiari e che te la ricordano. Magari è per questo che amo tanto questo posto, attualmente uno dei miei preferiti qui a Nizza. Chez Palmyre infatti assomiglia vagamente ad un’antica trattoria romana e ha molto poco dei grandi ristoranti turistici che affollano la città.
Tanto per cominciare è piccolo, molto piccolo. Che per me vuol dire intimo e familiare, in questo caso. E’ frequentato prevalentemente da francesi, che come in qualsiasi paese sono la migliore garanzia per la cucina autentica. Si trova nel cuore della vecchia Nizza, ma protetto dal caos del centro e nascosto nella piccola Rue Droite. Ha un’atmosfera dal gusto antico, con tovaglie a quadretti rossi, posate d’argento e tovaglioli ricamati, come quelli della nonna. Ci sono scaffali pieni di antiche bilance (le adoro) e vecchie scatole di latta (io addirittura le colleziono). In fondo al ristorante è appesa una foto della fondatrice, Madame Palmyre. Il menu cartaceo non esiste: le portate sono scritte fuori all’entrata e su uno specchio all’interno, solo in francese. Capisco che per uno straniero possa essere complicato, ma per me rappresenta un pregio. Non ho mai sopportato i menu scritti in 2 o 3 lingue, magari anche con le traduzioni più fantasiose e assurde. Comunque in caso di difficoltà, basta chiedere, si parla anche qualche parola d’italiano qui. =)
La gestione è affidata a due giovani ragazzi (uno in cucina ed uno in sala) che hanno evidente passione e talento per il loro lavoro. Una volta ho addirittura avuto la fortuna di incontrare qui la figlia di Madame Palmyre (molto spesso lei mangia qui), che arrivata alla pensione ha lasciato a loro la gestione del ristorante della madre. Chiaccherando ci ha raccontato della sua famiglia e della loro tradizione culinaria e di come questa venga rispettata anche dalla nuova gestione. Ne è testimonianza il fatto che l’immagine scelta per il biglietto da visita sia una foto d’epoca della signora Palmyre e di sua figlia davanti al loro ristorante e che reciti con orgoglio “Cuisine familiale depuis 1926″.

A proposito di cucina, difficilmente troverete un menu uguale ogni mese. Le portate cambiano a seconda della stagionalità e della fantasia dello chef. Si parla sempre di cucina casalinga francese, ma non mancano creatività e curiosità gastronomiche. Di solito ci sono quattro o più proposte per le “entrées”, i “plats” e i “desserts”. Il menu prevede una scelta per ogni portata e un costo totale di 15€, che comprende anche carafe d’eau e baguette a volontà (ovviamente altre bevande sono a pagamento). Rapporto qualità-prezzo ineguagliabile per Nizza, capirete quindi che se volete mangiare qui la prenotazione è assolutamente obbligatoria e da fare con largo anticipo, specialmente per i week-end.
I piatti sono sempre ottimi, gustosi e ben presentati. Ovviamente sono basati sulla tradizione culinaria francese, ma non disdegnano qualche incursione italo-nizzarda come parmigiano, gnocchi, pesto e prosciutto di Parma. Qualche esempio: nella foto dall’alto a sinistra “Petit Pot de chocolat avec amandes”, “soup du jour” (courgette), “Vacherin aux pommes et crème glacée à figues”, “saucisses et lentilles dans cocotte”, “parmesan biscuit avec tartare de légumes”, “gnocchi sauce de daube”.
Chez Palmyre
5, Rue Droite (près de la Place St-François)
Tel: 0493857232
Aperto a pranzo e cena (chiuso la domenica)
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For example it is a small restaurant, very small. That for me means cozy and familiar, in this case. It is popular with French people, that is, as in any country, the best guarantee for authentic cuisine. It is located in the heart of Old Nice, but protected from the hustle and hidden in the little Rue Droite. It has an atmosphere of bygone days, with red-checkered tablecloths, silver cutlery and serviettes, like grandmother ones. There are shelves full of old scales (I love them) and old tin cans (I actually collect them). In the back of the restaurant hangs a picture of the foundress, Madame Palmyre. The menu doesn’t exist on paper: the dishes are written outside the entrance and inside on a mirror, only in French. I understand that for a foreigner could be complicated, but for me it is a quality. I hate menus written in 2 or 3 languages, perhaps even the most imaginative and absurd translations. However in case of difficulties, just ask, they also speak a few words of Italian here (and also english i think). =)
The management is entrusted to two young guys (one in the kitchen and one in the hall) that have obvious talent and passion for their work. Once I even had the good fortune of meeting here the daughter of Madame Palmyre (very often she eats here). She came into retirement and so has left the management of mother’s restaurant. Chatting she told us about her family and their culinary traditions and how this is respected also by the new management. This is attested by the fact that the image chosen for the business card is a period picture of Mrs Palmyre and her daughter in front of their restaurant and that proudly recites that ”Cuisine familiale depuis 1926″.
About food, difficult to find here the same menu each month. The courses change according the season and the imagination of the chef. We always talking about French home cooking, but there are also gastronomic creativity and curiosity. There are usually four or more proposals for the ”entrées”, the “plats” and ”desserts”. The menu involving a choice for each course and a total cost of 15 €, which also includes carafe d’eau and baguette (of course, other drinks are charged extra). Value for money unbeatable in Nice, then you will easily understand that if you want to eat here the reservation is absolutely mandatory and to do well in advance, especially for the weekend.
The food is always excellent, tasty and well presented. Obviously is based on French culinary tradition, but there are also few incursions Italian-Nice as parmesan, gnocchi, pesto and Parma ham. Some examples: in the photo above, from the left ”Petit Pot de chocolat avec amandes”, “soup du jour” (courgette), “Vacherin aux pommes et crème glacée à figues”, “saucisses et lentilles dans cocotte”, “parmesan biscuit avec tartare de légumes”, “gnocchi sauce de daube”.
Chez Palmyre
5, Rue Droite (près de la Place St-François)
Tel: 0493857232
Open for lunch and dinner (Closed on Sunday)

























3 febbraio 2012 at 15:34
grazie dell’informazione, la prossima volta (spero presto….partirei anche subito e con la neve..) che torno a Nizza voglio provare!! il ristorante che piace a me è “la maison de marie” in centro nella via pedonale; mi sembra molto carino, si mangia bene e prezzi sono abbordabili, specialmente i vari menù che propongono entrèe (o come si scrive) plat et dessert a 22,00 e anche lì ci sono molti francesi!!
Federica
3 febbraio 2012 at 16:39
La maison de maire lo conosco e lo volevo provare, ma in estate. E’ quello con quel grazioso cortiletto no? =)
Se vuoi andare da Chez Palmyre, ricordati di prenotare però, è veramente piccolo!
7 febbraio 2012 at 14:34
[...] -Sempre su Cityvox una guida dei ristoranti più romantici scelti dalla redazione. Altri ristoranti con atmosfera romantica sono La maison de Marie, La Reserve de Nice (con splendida vista sul mare) e La Gargamelle. Poi si sa che io ho un debole per Chez Palmyre. [...]
5 luglio 2012 at 22:37
[...] mio vecchio lavoro e me ne sono creata un altro, mi sono abituata a nuovi ritmi, nuove abitudini, nuovi cibi, all’efficienza e alle strane regole francesi. Ho viaggiato, vissuto il mio primo carnevale [...]